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Software house o freelance?

Aggiornato ad agosto 2026

È la prima decisione da prendere, e viene spesso presa per luoghi comuni: «il freelance è rischioso», «l’agenzia è cara». Entrambi falsi come regole generali, entrambi veri in casi precisi. La risposta giusta dipende dal tipo di progetto, non dal tipo di fornitore — e questa guida serve a farti riconoscere il tuo caso.

Il confronto, voce per voce

Le differenze reali fra un buon freelance e una buona software house. «Buoni» entrambi: confrontare il migliore di una categoria col peggiore dell’altra non aiuta a decidere.

AspettoFreelanceSoftware house
CostoTariffe più basse: paghi la persona, non la struttura. A parità di progetto, spesso il 40–50% in meno.Tariffe più alte: dentro ci sono commerciali, project manager, sede. In cambio, più organizzazione.
ComunicazioneParli direttamente con chi scrive il codice. Zero passaggi intermedi, zero traduzioni.Passi da un referente. Ordine nelle comunicazioni, ma il messaggio attraversa più mani.
ContinuitàSe si ferma lui, si ferma il progetto. Si mitiga con documentazione e proprietà del codice.Se una persona esce, un’altra subentra. È il vero motivo per cui paghi di più.
Velocità di partenzaGiorni: niente contratti quadro, niente processi di ingaggio.Settimane: preventivazione, contratti, allocazione del team.
Progetti piccoliÈ il suo terreno: un progetto da 10.000 € è importante, per lui.Spesso sei l’ultimo della coda: un progetto piccolo non copre la struttura.
Progetti grandiUn singolo freelance satura; servono più freelance coordinati, e coordinarli tocca a te.Il terreno suo: team, metodo e capacità di assorbire i picchi.

Quando scegliere un freelance

Il freelance è quasi sempre la scelta più efficiente quando il progetto è circoscritto e la comunicazione diretta vale più della struttura.

  • Progetti fino a 40–50.000 €, con un perimetro che una persona sola può tenere in testa.
  • Evoluzioni e manutenzione di software esistente: serve una persona che lo conosca, non un team.
  • Integrazioni fra sistemi (gestionale, e-commerce, macchinari): lavori verticali e ben delimitati.
  • Quando vuoi parlare con chi scrive il codice, senza intermediari.
  • Quando il budget è la variabile decisiva e sei disposto a gestire tu il rapporto.

Quando scegliere una software house

La struttura si paga, e ci sono progetti in cui vale ogni euro.

  • Progetti sopra i 100.000 €, dove serve un team con ruoli distinti.
  • Sistemi critici per il business, dove un fermo costa più del sovrapprezzo.
  • Quando serve garanzia contrattuale di continuità pluriennale.
  • Quando internamente non c’è nessuno che possa seguire il fornitore, e vuoi delegare anche il coordinamento.

Tre luoghi comuni da smontare

«Il freelance poi sparisce»

Succede, ed è quasi sempre un errore di ingaggio: nessuna proprietà del codice pattuita, nessuna documentazione richiesta, pagamenti tutti alla fine. Con codice tuo, repository accessibile e consegne a blocchi, cambiare sviluppatore è un fastidio, non una catastrofe.

«L’agenzia mi dà più qualità»

La qualità la fanno le persone, non l’insegna. Dentro le software house lavorano spesso gli stessi profili che trovi da freelance — a volte letteralmente gli stessi, subappaltati. Valuta chi lavorerà sul tuo progetto, non il logo.

«Con il freelance non ho garanzie»

Le garanzie le fa il contratto, non la partita IVA del fornitore: perimetro scritto, consegne verificabili, proprietà del codice, tempi. Un contratto fatto bene con un freelance protegge più di un contratto vago con un’agenzia.

Domande frequenti

Quanto costa un freelance rispetto a una software house?

Indicativamente, uno sviluppatore freelance italiano lavora fra 250 e 500 € al giorno a seconda di seniority e specializzazione; una software house fattura la stessa figura fra 400 e 800 €. Sul progetto finito la differenza tipica è del 40–50%.

E se il freelance si ammala o sparisce a metà progetto?

Il rischio si gestisce prima: proprietà del codice dal primo giorno, repository condiviso, consegne a blocchi pagate a stato di avanzamento, documentazione come parte della fornitura. Così un altro sviluppatore può subentrare senza ripartire da zero.

Posso partire con un freelance e passare a una software house dopo?

Sì, ed è un percorso comune: il freelance costruisce la prima versione, e se il prodotto cresce si struttura il team. Funziona solo se il codice è tuo e documentato — l’ennesimo motivo per pattuirlo subito.

Come trovo un freelance affidabile?

Guardando come lavora prima di guardare il portfolio: fa domande sul problema, spiega l’approccio in parole semplici, mette per iscritto tempi e proprietà del codice. Su Araknet pubblichi il progetto in forma anonima e chi risponde si presenta con profilo e portfolio.

Per un progetto da 15.000 € cosa conviene?

Quasi sempre un freelance: per quella cifra una software house strutturata fatica a darti priorità, mentre per un freelance è un progetto importante a cui dedicarsi davvero.

Vedi anche: Come trovare sviluppatori freelance · Quanto costa sviluppare un software.

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